Jurema, figlia di Tupinambà, è una Cabocla appartenente alla Linea della Conoscenza e alla falange di Oxossi. Regina della Foresta, è una esperta conoscitrice delle proprietà curative e magiche delle erbe e delle piante, ragione per la quale è sempre evocata per eseguire le defumazioni rituali. E’ raffigurata come un’india con arco e frecce – con cui caccia gli spiriti sofferenti – ed è spesso accompagnata da una onza. Esistono diverse denominazioni per Jurema, che rappresentano le varie vibrazioni che costituiscono questa Forza. Abbiamo così, ad esempio, Jurema della Cascata, Jurema della Spiaggia, Jurema della Foresta. Si tratta di un’unica vibrazione, che si caratterizza in modo diverso a seconda del luogo naturale in cui si manifesta. La Cabocla Jurema viene chiamata quando si ha bisogno di forza e coraggio, protezione e purificazione. Jurema è un termine di origine Tupi e si riferisce al nome della sacra pianta Jurema, considerata il suo corpo vegetale. 

Secondo la leggenda, la Cabocla Jurema, quando era molto piccola, fu abbandonata dalla madre ai piedi dell’albero maestro – di cui prese poi il nome – e fu salvata da Caboclo Tupinambá, che la allevò come una figlia. Crescendo,  Jurema diventò capo della sua tribù. Era una guerriera impavida, ma un giorno si innamorò di un caboclo di nome Huascar, appartenente a una tribù nemica della “Terra del Sole”. Costui fu catturato in una battaglia dalla tribù di Jurema, la quale lo liberò e fuggì con lui, consapevole che questo gesto le avrebbe inimicato la sua gente. In fuga, Jurema morì, in quanto fu colpita da una freccia destinata al suo amato, che così ebbe salva la vita. Huascar tornò nella Terra del Sole, fondò il suo impero sulle montagne e costruì un tempio dedicato a Jurema, che era diventata un’entità spirituale. 

Il termine Jurema designa anche una classe di spiriti della foresta, le falangi dei caboclos e dei curatori (conoscenza delle erbe): una vera e propria Linea, capeggiata dalla Cabocla Jurema, che può essere considerata la Madre della Foresta. Costei svolge il suo lavoro spirituale di aiuto per carità, allontanando gli spiriti soffritori, facendo guarigioni con l’aiuto vibrazionale delle erbe medicinali, consolando gli afflitti, infondendo forza e coraggio nelle difficoltà. E’ una Madre amorevole che si prende cura di tutti i suoi figli e delle creature della foresta. Il suo colore rappresentativo è il verde e il saluto che le si rivolge è: Okè Cabocla!

 

 

 

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Guida di Jurema in agata verde