Obá incarna la donna guerriera che non accetta il dominio maschile. Come tale, rappresenta un femminismo attivo che si oppone all’imposizione maschile. E’ un’amazzone e il capo della società Elecô, una mitologica comunità di donne guerriere e dedite alla magia. Obá è un Orishà tellurico, per cui il suo principale elemento è la terra. Il suo archetipo è quello delle donne valorose ma incomprese. Obá è il polso, l’impeto, la convinzione, la materializzazione dell’intenzione.

In Africa, Obá era la divinità dell’omonimo fiume, prima moglie di Xangô. In Brasile, Ella è la protettrice e consolatrice degli innamorati delusi e viene sincretizzata con Santa Caterina oppure con Santa Giovanna d’Arco. Questo Orishà governa tutto ciò che si muove su ruote ed è legata alle strade (come Exù). Per questa ragione si invoca prima dei grandi viaggi. Obá ha un forte legame con i cimiteri.

E’ una figura guerriera, forte più di un uomo ed esperta di caccia e arti marziali. Obá difende dalle chiacchiere e dalle calunnie e protegge i giovani che studiano, le sarte e le tessitrici. E’ il simbolo  della fermezza, della risolutezza e della determinazione, ma anche della capacità di focalizzarsi e rimanere saldi in ogni tipo di attività ritualistica e spirituale. Governa l’apparato uditivo, di cui guarisce le malattie. I suoi simboli sono il rasoio, la ruota, il timone e la palma.

Giorno: mercoledì

Parola o azione: determinazione, sforzo, raziocinio

Richiesta: concentrazione, messa a fuoco

Elementi: terra, acqua, fuoco

Punto di forza: acque turbolente

Sincretismo: Santa Caterina, Santa Giovanna d’Arco

Colore: magenta

Saluto: Obá sirè! Akirô Obá Yé (“Accolgo con favore la tua conoscenza, oh Madre Terra”)

Simbolo: sciabola e scudo

Ombra: rifiuto