Ogum è il re guerriero ed è venerato negli spazi aperti e di fronte ai templi. Viene associato al ferro della spada e a tutte le professioni che ne fanno uso. Dopo Exù, suo fratello, durante i rituali si saluta Ogum, poiché è l’Orishà che apre i cammini e si trova a capo delle parate cerimoniali. Egli è Colui che difende dai nemici.
Ogum è il Signore del ferro, della guerra, della metallurgia e per esteso del lavoro, inizialmente spirito tutelare dell’omonimo fiume in Nigeria. Egli è determinato, energico, impetuoso ed istintivo, capace di risolvere ogni problema pratico. Il coraggio, la determinazione e il valore sono i suoi punti di forza. Ogum è la vittoria contro il male e il nemico, contro i quali si scaglia da combattente. L’arma di questo guerriero valoroso è la spada, simbolo fallico riferito al principio attivo che vi è in essa. E’ un’arma usata per recidere, distruggere, mutare ciò che già esiste (non ha il potere della creazione): rappresenta la capacità esoterica di segmentare analiticamente il complesso in parti più semplici.
Il metallo è il dominio di Ogum, per cui egli si trova negli stabilimenti industriali, nelle rotaie, nei ponti, nelle lamiere. Nel sincretismo, viene associato a San Giorgio e invocato per risolvere le situazioni difficili, che vanno sbloccate con una certa forza. E’ l’Orishà “Vencedor de domanda”, il vincitore, Colui che apre le porte alla fortuna. Il ferro di cavallo , sotto il suo dominio, rappresenta sia le buone opportunità della Sorte, sia il mezzo indispensabile per intraprendere la strada verso il nuovo. Per questo motivo le offerte a questa entità si lasciano in prossimità di strade e rotaie: sono le vie da percorrere per realizzare nuove opportunità, per sbloccare situazioni stantie. La spada di Ogum ci sprona ad andare oltre, verso la nostra meta.
Ogum è il reggente positivo della Linea della Legge ed è considerato il responsabile dell’esecuzione delle Leggi Divine che guidano secondo virtù gli uomini nella direzione del Dio Supremo Olorun. Egli si dedica con determinazione al raggiungimento delle proprie cause, restando irriducibile fino alla vittoria. Sue caratteristiche sono da un lato l’onestà e la franchezza e dall’altro l’irascibilità, l’orgoglio, la volubilità.
Ogum incarna la Legge e l’Ordine Divino, è l’Orishà che ci aiuta a combattere i nostri demoni, a rimuovere i blocchi e ad affrontare e vincere le sfide della vita. La sua è un’energia guerriera, apre il cammino e ci spinge ad esplorarlo. Ogum ci guida nel raggiungere i nostri obiettivi, aprendo la strada e rendendo le condizioni esterne favorevoli perché possiamo materializzare il nostro intento. Il suo simbolo principale è la spada, che rappresenta l’energia direzionata, il cammino retto, la presenza, il controllo, la prontezza di azione, l’onore e l’onestà. L’energia di Ogum è molto attiva ma questo Orishà è anche un abile stratega e ci insegna a porre attenzione ad ogni gesto. Egli incarna la rettitudine e la disciplina necessarie a dominare i bassi istinti, simboleggiati dal drago sconfitto da San Giorgio. Ogum ci aiuta ad attivare le energie vitali necessarie a intraprendere il nostro percorso e a portarlo a termine, risveglia il coraggio e la capacità di lottare per i propri obiettivi, dona la carica propulsiva necessaria per dare il via all’azione e per giungere alla realizzazione.
Giorno: martedì
Parola o azione: irrompere, apertura dei cammini
Richiesta: apertura di un cammino, protezione contro i nemici, direzione
Elemento: aria
Punto di forza: campi aperti e ventosi; in particolare, fra gli spazi dedicati ai viaggi, le rotaie dei treni
Sincretismo: San Giorgio
Colore: blu marino
Saluto: Ogum yê!
Simbolo: spada
Oggetto: sette strumenti di ferro appesi a una verga, essa stessa di ferro
Ombra: arroganza, irragionevolezza