Ossain è l’Orishà della sapienza vegetale, delle piante e delle erbe, di cui è esperto conoscitore. Ovunque ci sia il verdeggiare della natura, lì è la dimora di questa entità. Quando si usa una determinata pianta medicinale, si invoca Ossain per chiederne l’intercessione.
Secondo il mito, questo Orishà nacque da un filo d’erba, quindi non ha né padre né madre. E’ rappresentato come un uomo anziano e cieco da un occhio, con una grande orecchia dalla quale non sente e una piccola orecchia che, invece, è sensibilissima. Gli appartengono tutti i vegetali e presiede alla loro conoscenza e uso, sebbene ci siano piante ed essenze specifiche per ogni Orishà. Ossain è un abile stregone e il suo concorso rientra in tutte le pratiche rituali e terapeutiche. E’ l’essenza della vegetazione e detiene i segreti della fitologia occulta e dell’erboristeria magica.
Nel sincretismo, è sant’Antonio Abate. A volte è considerato anche un Orishà femmina; nella forma di yabà Ossanhe, è sincretizzato con Santa Lucia.