Si definiscono Pretos Velhos le entità identificate con i vecchi schiavi neri, antenati ormai non più incarnati, ma che trovano, grazie al culto umbandista, un mezzo per svolgere la loro missione nelle pratiche d’aiuto, condividendo il loro sapere ancestrale. Essi si distinguono per l’umiltà, la pazienza, la calma e l’amore di un avo, dando coraggio e supporto nell’affrontare le questioni che affliggono chi richiede il loro aiuto. Queste entità rappresentano la saggezza ancestrale, che è il loro tratto caratteristico al di là dell’età. Sono spiriti che hanno la capacità di dare un orientamento a chi si presenta con una questione da risolvere.

I Pretos Velhos sono soliti dare consigli (attendimento) a chi si rivolge loro con delle domande specifiche, in quanto essi rappresentano la figura di maestri tra i due mondi, quello umano e quello degli spiriti. La loro saggezza deriva dall’esperienza e da ciò che hanno vissuto su questa terra. I Pretos Velhos gradiscono come offerte il caffè nero, la grappa, biscotti, riso e fagioli.

Sono spiriti curatori, che danno insegnamenti, consigli e indicazioni e hanno come caratteristiche l’umiltà, la semplicità e la generosità. In origine erano schiavi neri che si sono evoluti dopo la morte e oggi tornano tra gli uomini a dare il loro aiuto. In vita, sempre condotta in circostanze molto dure e dolorose, essi appresero ad affrontare le difficoltà con forza e coraggio, fede e speranza. Durante i rituali, i medium incorporano i Pretos Velhos in accordo con le vibrazioni di un particolare Orishà. In generale, comunque, essi seguono la Linea di reggenza di Obaluaé. Poiché sono saggi, dispensano consigli e sono altresì abili conoscitori dei rimedi vegetali, con cui possono curare. La loro missione è favorire l’evoluzione umana. Nella pratica rituale, essi aprono il cammino, facendo pulizia con amorevolezza di mente, corpo e spirito e collocando ciascuno nel giusto cammino per la felicità e la comprensione .

Nell’Umbanda, i Pretos Velhos lavorano sui loro assistiti in modo molto amorevole e con le piante, poiché sono legati a tutta la Natura come loro elemento, che sempre utilizzano nelle loro consulenze. Queste ultime mirano a rendere consapevoli le persone, facendo loro conseguire la felicità mediante la comprensione.

Per poter accedere agli insegnamenti di Pretos Velhos, ci si inchina di fronte a queste Forze, col cuore aperto e la consapevolezza di essere al cospetto di Maestri di infinita saggezza, pazienza e semplicità. La postura materna-paterna che queste entità assumono, insieme al tono fermo, simboleggiano la famiglia, la tradizione. Le croce, le candele, i rosari che appaiono nel terreiro al loro arrivo e con i quali lavorano sono simboli di evoluzione dell’Anima, di passaggio da un livello spirituale all’altro, richiamando la Luce del Risveglio, l’Ordine Superiore. L’incontro con questi nonni ci insegna che i nostri più sofferti percorsi possono arricchirci e spingerci a realizzare in noi la calma di chi crede nel domani e conosce la natura umana. 

Una pipa, un cappello di paglia, un pantalone, una gonna, una casacca bianchi, un rosario, piedi scalzi. Mille anni di esperienza, mille anime salvate. Salve alla Vostra Forza, Salve Pretos Velhos, Salve as almas benditas!